Nuovo Conto Termico 3.0 per interventi di efficienza energetica
- lo Staff

- 26 ott 2025
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Circolare 70|2025
Reggio Emilia, 27/10/2025
Il DM. 7 agosto 2025 aggiorna e ridefinisce le norme tese ad incentivare interventi di piccole dimensioni volti all’incremento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Per dare piena operatività al nuovo incentivo, che viene erogato da parte del GSE, occorre attendere le regole applicative che dovranno stabilire, tra l’altro, le modalità di presentazione delle domande.
1. Tipologie di intervento incentivabili.
Sono ammesse due tipologie di interventi, qualificati come “di piccole dimensioni”:
- quelli per l’incremento dell’efficienza energetica negli edifici;
- quelli per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Tutti gli interventi devono essere realizzati su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti dotati di impianto di climatizzazione.
1.1. Interventi di incremento dell’efficienza energetica.
Rientrano nell’ambito degli interventi agevolabili tesi all’incremento dell’efficienza energetica quelli di:
a) isolamento termico di superfici opache (muri, tetti, pavimenti);
b) sostituzione di chiusure trasparenti (finestre e infissi);
c) installazione di sistemi di schermatura solare, ombreggiamento, filtrazione solare esterni (es. tende tecniche, persiane);
d) trasformazione di edifici esistenti in “edifici a energia quasi zero”;
e) sostituzione di sistemi di illuminazione interna ed esterna con sistemi efficienti;
f) installazione di tecnologie di building automation per la gestione e il controllo automatico degli impianti;
g) installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, solo se realizzata congiuntamente alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione esistente con uno dotato di pompe di calore elettriche;
h) installazione di impianti solari fotovoltaici, sistemi di accumulo e/o opere di allacciamento alla rete, solo se realizzata congiuntamente alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione con un altro dotato di pompe di calore elettriche.
1.2. Interventi per la produzione di energia termica rinnovabile.
Sono considerati interventi agevolabili ai fini della produzione di energia termica rinnovabile quelli di:
a) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con altri dotati di pompe di calore (elettriche o a gas);
b) sostituzione di impianti climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi (factory made o bivalenti) a pompa di calore;
c) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore a biomassa;
d) installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale;
e) sostituzione di scaldacqua elettrici e a gas con scaldacqua a pompa di calore;
f) interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficienti;
g) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale che utilizzano unità di microcogenerazione alimentate da fonti rinnovabili.
2. Beneficiari dell’agevolazione.
Gli incentivi per l’incremento dell’efficienza energetica sono riservati:
· alle amministrazioni pubbliche;
· ai soggetti privati, esclusivamente per interventi realizzati su edifici appartenenti all’ambito terziario, quali uffici, negozi, edifici commerciali.
Mentre possono accedere agli incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili:
· le amministrazioni pubbliche;
· i soggetti privati, sia per interventi su edifici di carattere terziario che di carattere residenziale.
Per entrambe le tipologie di beneficiari, è possibile accedere all’agevolazione a condizione che abbiano la disponibilità dell’immobile su cui l’intervento viene eseguito. Devono quindi essere proprietari dell’immobile o possedere un diritto reale di godimento (come un diritto di usufrutto o di abitazione) o un diritto personale di godimento (come locazione o comodato).
3. Ammontare dell’agevolazione.
L’agevolazione è concessa nel limite massimo del 65% delle spese sostenute. Aumenta al 100% delle spese ammissibili solo nel caso di interventi realizzati su edifici di comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti e da essi utilizzati, oltre che per gli interventi su edifici pubblici di qualunque categoria catastale.
L'incentivo è erogato in rate annuali costanti su un periodo di 2 o 5 anni, a seconda del tipo di intervento.
4. Procedura di accesso agli incentivi.
Ai fini dell’accesso agli incentivi, il soggetto responsabile presenta una domanda al GSE, esclusivamente tramite il Portaltermico, utilizzando una scheda-domanda.
L’accesso agli incentivi avviene attraverso due modalità alternative:
a) tramite accesso diretto: la richiesta va presentata entro 90 giorni dalla data di conclusione dell’intervento;
b) tramite prenotazione: le amministrazioni pubbliche che operano direttamente o attraverso una ESCO devono trasmettere al GSE una scheda-domanda a preventivo per la prenotazione dell’incentivo. La richiesta di prenotazione può essere inoltrata solo al verificarsi di particolari condizioni.
Per gli interventi riguardanti l’installazione di generatori fino a 35 kW e sistemi solari fino a 50 m² è prevista una richiesta di accesso agli incentivi semplificata tramite la precompilazione dei campi della scheda-domanda, a condizione che si tratti di installazione di componenti con caratteristiche garantite contenuti nel catalogo degli apparecchi domestici, pubblicato e aggiornato dal GSE.
A disposizione per ogni ulteriore approfondimento. Con i migliori saluti.
SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI




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