ISCRO 2026 – Richiesta entro il 31 ottobre.
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Reggio Emilia, 13/07/2026
Circolare 51_2026
A decorrere dal 15 giugno e fino al 31 ottobre 2026 è possibile presentare la domanda per ottenere l’ISCRO, l’indennità di sostegno al reddito riservata ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata INPS.
1. A chi spetta.
L’indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO), a regime dal 2024, spetta ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata INPS che possono far valere contemporaneamente tutti i seguenti requisiti:
- non essere titolari di trattamento pensionistico diretto;
- non essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie;
- non essere beneficiari dell’assegno di inclusione;
- aver prodotto un reddito di lavoro autonomo, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, inferiore al 70% della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei due anni precedenti a tale anno;
- aver dichiarato un reddito non superiore a 12.000 euro nell’anno precedente alla presentazione della domanda;
- essere in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria;
- alla data di presentazione della domanda, essere titolari di partita IVA attiva da almeno tre anni, per l’attività che ha dato luogo all’iscrizione alla gestione previdenziale in corso.
2. Calcolo, misura, durata e decorrenza dell’indennità
L'indennità è pari al 25% della media dei redditi da lavoro autonomo dichiarati nei due anni precedenti a quello di presentazione della domanda, su base semestrale.
Ad esempio, per una domanda presentata nel 2026, se per gli anni 2023 e 2024 (due anni precedenti all’anno che precede la presentazione della domanda) sono stati dichiarati rispettivamente un reddito pari a 6.000 euro e a 5.000 euro, occorre determinare la loro media (€ 6.000 + € 5.000 = € 11.000/2 = € 5.500), ottenendo il valore di 5.500 euro.
Quindi, si divide quest’ultimo importo per due (base semestrale € 5.500/2 = € 2.750) e la misura dell’indennità diviene pari a 687,50 euro (€ 2.750 x 25%).
L’importo mensile dell’ISCRO non può essere inferiore a 250 euro e non può superare l’importo mensile di 800 euro.
L’ISCRO è erogata per sei mensilità, spetta a decorrere dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda e non comporta accredito di contribuzione figurativa.
3. Presentazione della domanda
Per fruire dell’indennità ISCRO, occorre presentare domanda all’INPS esclusivamente in via telematica entro il 31 ottobre di ogni anno, utilizzando il suo portale web.
La domanda è disponibile dal 15 giugno di ogni anno, accedendo alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” sulla home page dell’INPS.
Successivamente alla presentazione della domanda, è possibile accedere alle ricevute e ai documenti prodotti dal sistema, monitorare lo stato di lavorazione e aggiornare le informazioni relative alle modalità di pagamento, ove necessario.
Le credenziali di accesso al servizio per la presentazione della domanda sono le seguenti:
• SPID di livello 2 o superiore;
• Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
• Carta nazionale dei servizi (CNS).
4. Decadenza dal diritto all’indennità.
Il beneficiario dell’ISCRO decade dal diritto all’indennità nei casi di:
- titolarità di trattamento pensionistico diretto;
- iscrizione ad altre forme previdenziali obbligatorie;
- titolarità dell’assegno di inclusione;
- cessazione della partita IVA durante il periodo di erogazione dell’indennità.
5. Politiche attive connesse all’indennità ISCRO.
Condizione ulteriore per l’ottenimento dell’indennità è che i beneficiari di tale prestazione partecipino a percorsi di aggiornamento professionale.
6. Regime fiscale
L’ISCRO costituisce reddito per chi la riceve e concorre alla formazione del reddito ai fini IRPEF.
Pertanto, in linea di principio, l’INPS applica all’ammontare del reddito erogato una ritenuta a titolo di acconto del 20%. Nel caso in cui l’indennità venga erogata a soggetti in regime forfetario, tale ritenuta non deve essere applicata.
A disposizione per ogni ulteriore approfondimento. Con i migliori saluti.
SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI




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