Bonus sponsorizzazioni sportive 2024 – Richiesta online entro il 18 aprile 2026
- lo Staff

- 22 feb
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 25 feb
Reggio Emilia, 23/02/2026
Circolare 14|2026
Un avviso del Dipartimento per lo Sport del 17 febbraio 2026 annuncia che a partire da tale data e fino al 18 aprile 2026 è possibile presentare le domande per ottenere il credito d'imposta sulle sponsorizzazioni sportive, per gli investimenti realizzati tra il 10 agosto ed il 15 novembre 2024.
1. Beneficiari dell'agevolazione.
Il credito d'imposta può spettare a:
- lavoratori autonomi,
- imprese
- enti non commerciali
che hanno effettuato investimenti in campagne pubblicitarie, incluse le sponsorizzazioni, nei confronti di:
- leghe che organizzano campionati nazionali a squadre;
- società sportive professionistiche;
- società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.
Sono considerate “spese di pubblicità” quelle volte alla promozione dell’immagine e dei prodotti o servizi del soggetto erogante, a fronte di una specifica attività della controparte.
Ai fini del credito d’imposta, gli enti sportivi beneficiari degli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:
- devono operare in discipline ammesse ai Giochi Olimpici o Paralimpici;
- devono svolgere attività sportive giovanili;
- nel 2023 devono aver prodotto in Italia ricavi di carattere ordinario almeno pari a 150.000 euro e non oltre 15 milioni di euro.
Restano esclusi dall’agevolazione gli investimenti in campagne pubblicitarie nei confronti di enti sportivi che aderiscono al regime forfetario di cui alla Legge n. 398/91.
2. Il credito d’imposta.
Ai fini dell’agevolazione, l’importo complessivo dell'investimento in campagne pubblicitarie deve essere almeno pari a 10.000 euro, al netto dell'IVA.
Il credito d'imposta copre il 50% delle spese degli investimenti effettuati a decorrere dal 10 agosto 2024 e fino al 15 novembre 2024.
Il credito d’imposta può essere utilizzato solo in compensazione tramite modello F24, entro i limiti delle risorse stanziate, previa domanda sulla piattaforma dedicata.
Inoltre, deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di riconoscimento e in quelle successive fino a quando non se ne conclude l’utilizzo.
Da ultimo, l’agevolazione spetta ai sensi e nei limiti del regolamento europeo relativo agli aiuti «de minimis».
3. Adempimenti.
L’incentivo spetta a condizione che i pagamenti siano effettuati con versamento bancario o postale o comunque con sistemi di pagamento tracciati.
Inoltre, le spese devono essere asseverate dal presidente del collegio sindacale del soggetto richiedente o da un revisore legale iscritto nel registro dei revisori o da un professionista iscritto nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili o in quello dei consulenti del lavoro o dal responsabile di un CAF.
Ai fini dell’asseverazione e della domanda di ottenimento del contributo, occorre avere a disposizione la seguente documentazione:
- contratto di sponsorizzazione;
- certificazione della società sportiva attestante lo svolgimento di un’attività sportiva giovanile e l’appartenenza a discipline olimpiche;
- per le società sportive dilettantistiche, certificato di iscrizione al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche;
- per le erogazioni effettuate da parte di società, dichiarazioni di consistenza dei ricavi;
- copia delle fatture elettroniche per cui si richiede il credito d’imposta;
- copia delle quietanze dei pagamenti effettuati.
4. Come presentare la domanda.
La domanda deve essere presentata entro le ore 23:59 del 18 aprile 2026, tramite la piattaforma online disponibile al seguente link: https://www.sportgov.it/sponsorizzazioni2024/it/home/.
La piattaforma online consente la compilazione della richiesta, l’upload dei documenti e il monitoraggio dell'avanzamento della richiesta. Per facilitare la compilazione, all’interno del portale è presente una guida operativa.
Non sono accettate domande inviate con altri canali o fuori termine.
Una volta presentata la domanda, sarà possibile monitorarne lo stato nella sezione “Dati della domanda” e visualizzare nel campo “Note” eventuali richieste di chiarimento o integrazione del funzionario incaricato alla lavorazione.
Per questa agevolazione è previsto un tetto di spesa di 7 milioni di euro. Nel caso di insufficienza delle risorse disponibili rispetto alle richieste ammesse, si procederà alla ripartizione tra i beneficiari in misura proporzionale al credito d'imposta spettante, con un limite individuale per soggetto pari al 5% del totale delle risorse annue.
Non rileva quindi il momento di invio della richiesta, purch.
A disposizione per ogni ulteriore approfondimento. Con i migliori saluti.
SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI




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