• lo Staff

Ammortamenti sospesi nel bilancio 2020

Il cd. “Decreto Agosto”, al fine di ridurre l’impatto economico della crisi epidemiologica in atto, ha introdotto una disciplina che deroga all’obbligatorietà della procedura di ammortamento delle immobilizzazioni. In particolare le imprese, onde migliorare il risultato d’esercizio, possono decidere, relativamente all’esercizio 2020:

  • di non imputare a C.E. le quote di ammortamento delle immobilizzazioni materiali/immateriali, pur mantenendone la deducibilità (con variazione in diminuzione nel Mod. Redditi 2021);

  • detta quota di ammortamento andrà contabilizzata nell’esercizio 2021, e così per tutti gli esercizi successivi fino ad ultimazione dell’ammortamento (di fatto “traslando” di un anno la durata del piano di ammortamento iniziale).

Per quanto attiene gli aspetti civilistici, in base ai principi generali di redazione del bilancio, tale deroga:

  • deve essere giustificata in nota integrativa;

  • comporta il conseguimento di maggiori utili che non possono essere distribuiti, ma devono essere accantonati ad una riserva indisponibile.


Aspetti contabili e di bilancio

L’ art. 60 del DL 104/2020, convertito nella L. n. 126/2020 (c.d. “Decreto Agosto”) è intervenuto specificamente in materia di ammortamento, con lo scopo di migliorare i risultati economici delle imprese.

Il Decreto prevede infatti una facoltà di deroga all’art. 2426, c. 1, n. 2 C.C., ossia la possibilità di non effettuare l’ammortamento delle immobilizzazioni, materiali e immateriali, con la precisazione che tale deroga riguarda i beni risultanti nel bilancio chiuso successivamente alla data di entrata in vigore del D.L. (15 agosto 2020): si tratta del bilancio “solare” chiuso al 31.12.2020.

Poiché la norma non individua un riferimento specifico a singoli cespiti o a classi di immobilizzazioni, si ricava che essa può riguardare singoli elementi delle immobilizzazioni materiali o immateriali, gruppi di immobilizzazioni oppure l’intera voce di bilancio. Resta fermo che la scelta in merito all’unità elementare di contabilizzazione è necessariamente coerente con le ragioni che hanno indotto la società a non effettuare gli ammortamenti.


Le imprese possono pertanto decidere di non effettuare fi