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Rapporti Banca-Impresa: nuovi criteri per la definizione di “default”

Dopo la crisi finanziaria iniziata nel 2007 gli organismi internazionali che vigilano sul sistema finanziario globale (Finacial Stability Board, Banca Mondiale, European Banking Autority, BCE), hanno preso atto degli effetti catastrofici provocati della crisi finanziaria iniziata dai mutui immobiliari americani (c.d. “subprime”). La fragilità del sistema bancario è emersa in modo chiaro e sono stati progressivamente messi a punto strumenti volti ad evitare il ripetersi di tali situazioni. È stato riconosciuto da tutti che il primo presidio a garanzia della solidità delle banche è rappresentato dalla qualità del credito concesso alla clientela.


Di conseguenza, la normativa e la regolamentazione bancarie sono state progressivamente affinate individuando strumenti di prevenzione e di predizione delle crisi dei debitori. A tal fine, sono stati adottati principi contabili per le banche molto severi ed è stata stravolta la gerarchia delle garanzie bancarie: dopo la crisi immobiliare del 2008 (conseguente a quella bancaria), le garanzie immobiliari un tempo considerate “la garanzia per eccellenza” sono passate in terz’ordine ed al primo posto è stata allocata la qualità del credito, quindi il merito creditizio del debitore.

In coerenza con tale percorso, dal 1° gennaio 2021 sono modificati i criteri di classificazione del credito problematico e sono stati individuati nuovi criteri di individuazione dei creditori in “default”.


Anche la Commissione Europea ha seguito questo percorso: con Regolamento delegato UE 171/2018, sono stati individuati nuovi criteri più restrittivi per la definizione di soggetti e posizioni debitorie da considerarsi in “default”. Questi criteri sono stati adottati da tutti gli istituti di credito entro la data del 1° gennaio 2021.

Ambito soggettivo

La normativa riguarda gli intermediari sottoposti a controllo diretto della Banca Centrale Europea, ovvero banche di rilevanza europea o che appartengono a gruppi bancari di rilevanza europea (le banche operanti in Italia sottoposte al controllo BC