• lo Staff

Oneri detraibili - novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2020.



Newsletter 3/2020.


Di seguito si riepilogano le novità in materia di oneri detraibili, contenute nella legge di bilancio 2020.

1) Parametrazione delle detrazioni al reddito complessivo Il comma 629 della Legge introduce, a decorrere dall’01/01/2020, una parametrazione delle detrazioni previste dall’art. 15 del TUIR, che diventano variabili in funzione del reddito complessivo percepito dal contribuente. Le soglie identificate dalla norma sono le seguenti: 1. Reddito ≤ 120.000 €: nessuna parametrazione (detrazione spettante per l’intero importo della spesa sostenuta); 2. Reddito > 120.000 € ≤ 240.000 €: detrazione spettante pari al rapporto tra 240.000 €, diminuito del reddito complessivo del contribuente, e 120.000 €; 3. Reddito > 240.000 €: detrazioni non spettanti. Ai fini della parametrazione in esame, il reddito complessivo è assunto: • al netto del reddito dell’abitazione principale/relative pertinenze (ex art. 10 co. 3-bis del TUIR); • al lordo del reddito: 1. assoggettato al regime forfetario ex L. 190/2014; 2. dei fabbricati assoggettati alla “cedolare secca sulle locazioni” (art. 3 c. 7 D.lgs. 23/2011).

Sono esclusi da parametrazione, con la conseguenza che la detrazione compete per l’intero importo, a prescindere cioè dall’ammontare del reddito complessivo, gli oneri di cui al c. 1 lett. a) e b) e c. 1-ter dell’art. 15 TUIR, di seguito elencati: • interessi passivi (su prestiti e mutui agrari, su mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale, su mutui ipotecari per la costruzione/ristrutturazione dell’abitazione principale); • le spese sanitarie di cui al co. 1 lett. c) dell’art. 15 del TUIR.

2) Tracciabilità detrazioni Il comma 679 della legge di bilancio 2020 introduce, a decorrere dalle spese sostenute dal 01/01/2020, importanti novità in merito alle modalità di pagamento di alcuni oneri detraibili ex art. 15 del TUIR. Nello specifico, per beneficiare della detrazione IRPEF del 19% per i seguenti oneri: • Interessi passivi su mutui agrari o acquisto/costruzione dell’abitazione principale; • Spese sanitarie (salvo casi di deroga, di cui sotto); • Spese veterinarie; • Spese funebri; • Spese per l’istruzione universitaria e di frequenza scolastica; • Premi per assicurazioni sulla vita, contro gli infortuni; • Spese per la pratica sportiva dilettantistica dei ragazzi di età tra 5 e 18 anni; • Spese per i canoni di locazione degli studenti universitari “fuori sede”; • Contributi per gli addetti all’assistenza personale di non autosufficienti; • Abbonamento ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale o interregionale; • Spese per intermediazione per l’acquisto dell’abitazione principale; • Spese per manutenzione di beni in regime vincolistico; • Spese per asili nido. il pagamento deve avvenire mediante bonifico (bancario o postale) od ulteriori sistemi “tracciabili” quali a titolo esemplificativo carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari/circolari, bonifici ecc. Giova sottolineare che non è previsto un importo minimo al di sotto del quale è consentito effettuare il pagamento in contanti. La disposizione in esame non trova applicazione in relazione ad alcune spese di natura sanitaria, quali: • Acquisto di medicinali e di dispositivi medici; • Spese per prestazioni sanitarie in generale, rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al SSN.

3) Detrazione spese veterinarie Il comma 361 della Legge stabilisce che, a decorrere dal 01/01/2020, la detrazione del 19% per le spese veterinarie sostenute per la cura di animali (ex art. 15 c. 1 lett. c-bis) TUIR) si applica fino all’importo massimo di 500 euro (in luogo dei precedenti 387,34 €), fermo restando la previgente franchigia pari a 129,11 €; la spesa massima detraibile risulta, di conseguenza, pari a 371 €, per una detrazione massima di € 70. E’ d’uopo sottolineare come la somma di 500 € sia riferita alle spese veterinarie complessivamente sostenute, indipendentemente dal numero di animali posseduti; si ricorda che non è possibile fruire della detrazione in esame nel caso di spese sostenute da parte di soggetti fiscalmente a carico. La documentazione da conservare al fine di usufruire della detrazione è la seguente: • fattura, ricevuta o quietanza di pagamento rilasciata dal medico veterinario; • scontrini fiscali rilasciati dalle farmacie per l’acquisto dei medicinali necessari per la cura dell’animale. La detrazione è fruibile dal soggetto che ha sostenuto la spesa ed è intestatario della ricevuta/fattura, anche se non proprietario dell’animale (CM 55/2001). Infine, si rammenta che risultano detraibili le spese sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva; la detrazione, di conseguenza, non compete per le spese veterinarie sostenute per la cura di determinati animali, quali quelli destinati all’allevamento, alla riproduzione o al consumo alimentare e quelli di qualunque specie allevati o detenuti nell’esercizio di attività commerciali o agricole.

4) Spese di iscrizione a scuole di musica dei ragazzi Il comma 346 della Legge di Bilancio 2020 aggiunge la lett. e-quater) al co. 1 dell’art. 15 del TUIR, che ora prevede, a decorrere dal 2021, la possibilità di detrarre il 19% delle spese sostenute da contribuenti con reddito complessivo non superiore a € 36.000, per l'iscrizione annuale e l'abbonamento: • di ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni; • a conservatori di musica, a istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica (AFAM) legalmente riconosciute, a scuole di musica iscritte nei registri regionali nonché a cori, bande e scuole di musica riconosciute da una P.A., per lo studio e la pratica della musica. La spesa massima ammessa è pari a 1.000 €, e la detrazione spetta anche se le spese sono state sostenute nell'interesse dei familiari a carico del dichiarante. Lo Studio, attraverso i Professionisti di riferimento, è a disposizione per approfondire le tematiche oggetto della circolare.


03_Newsletter_3_2020_Oneri_detraibili_-_
Download • 200KB

Post recenti

Mostra tutti

Versamento dell’acconto IVA per l’anno 2020

Con la presente ricordiamo che il 28 dicembre 2020 scade il termine per il versamento dell’acconto IVA dovuto per l’anno 2020. Lo Studio sta provvedendo a calcolare l’acconto su base “storica” e cioè

SCALABRINI CADOPPI & ASSOCIATI
società tra professionisti a r.l.
C.F. e P. IVA 02699050353

© 2020 by SC&A

42121 Reggio Emilia

via P.C. Cadoppi, 14

 

42019 Scandiano (RE)

Piazza M.M. Boiardo, 4

 

40012 Bologna

via della Zecca, 2

Tel: +39 0522 926419 - 926366

Fax: +39 0522 580440

Tel: +39 0522 856869

  • Grey LinkedIn Icon
  • Facebook
  • Twitter
  • Grey Instagram Icona